infoParigi vedere... Parigi in 4 giorni...||itinerario dettagliato...

Parigi in 4 giorni - itinerario a piedi...

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mappa itinerario parigi 4 giorni infoparigi.eu J2
(clicca per ingrandire)

 

secondo giorno, la rive droite...


Stamani ci spostiamo nella rive droite, a nord della Senna.

 

metropolitana di parigi cambio lineaLa giornata inizia con una full immersion di parigini.
Infatti dalla stazione Metro dell' hotel raggiungerai la stazione di Chatelet (o Chatelet-Les Halles se prendi il RER). Ti troverai all' interno del nodo di scambio tra linee del Metro e del RER più importante della città. Sopratutto nelle ore di punta vedrai tantissima gente che si muove "alla parigina", quindi con passo svelto e deciso, sbuffando ad ogni minimo ostacolo che gli si presenta davanti, turisti compresi.
Sui tapis roulant ti consiglio di tenere la destra.

 

Segui le indicazioni verso il Forum des Halles.
Si tratta di un grande centro commerciale sotterraneo, di 3 piani, con negozi e cafè Fu costruito negli anni '80 in seguito alla demolizione dei padiglioni del mercato centrale progettati da Baltard (poi smontati e riscorstruiti in periferia), e citati ne Il ventre di Parigi di Émile Zola.
Recentemente il complesso è stato oggetto di ristrutturazione, che prevede una discutibile copertura in acciaio a forma ondeggiante.

 

saint eustache gotico parigiinfoparigi.eu diario 2010 034Non perdere tempo qui, la massimo scrocca un po' di wifi, e cerca l' uscita vero la bella chiesa gotico/rinascimentale di saint Eustache.

Di fronte dovresti vedere la scultura Ecoute. Qui è un classico avvicinarsi per una foto ricordo.

 

Con la chiesa alle spalle, e Ecoute sulla sinistra, vedi sulla destra l' edificio circolare della vecchia Borsa.

Tutto il quartiere ospita prevalentemente uffici e studi professionali. La sera perde la frenesia da impiegati e rimangono clochard e attaccabrighe della periferia. Fai attenzione.

 

Ora ti sposti in direzione sud fino ad incrociare rue de Rivoli.

rue rivoli parigiQuesta strada, concettualmente, fa parte dell' asse che taglia in due Parigi, da est a ovest, dalla Bastiglia a place de la Concorde, o volendo da place de la Nation ai champs Elysees e la Defense.

Sullo stesso asse corre anche, dal 1900, la linea 1 della Metropolitana, una delle più frequentate.

Le larghe strade e i prospetti degli edifici sono evidenze delle trasformazioni urbanistiche di metà ottocento, ideate da Napoleone e realizzate da Haussmann.
Fino a quel momento l' impianto urbanistico di Parigi era rimasto medievale, e le stradine strette oltre che insalubri, erano pericolose dal punto di vista della sicurezza, tanto che proprio Napoleone subì un tentativo di attentato mentre si recava dal palazzo reale, oggi il Louvre, verso l' Opera. Da qui la decisione di Napoleone di trasformare la città.

 

palais royalInizi a costegiare il grande complesso del Louvre, andando verso ovest.
Se ti va fai una deviazione verso il secentesco Palais-Royal, non tanto per il palazzo in se, ma per il rilassante giardino circondato dal colonnato di fine settecento.

 

rue saint honore curiosa entrata metropolitanaNello spiazzo di rue saint-Honorè trovi una curiosa edicola di entrata al Metro.

 

 

Torna su rue de Rivoli, in direzione ovest, e passeggia sotto al colonnato.

statua giovanna d' arco parigi rivoliSu uno slargo vedrai la statua dell' eroina francese e santa Giovanna d' Arco.

 

 

angelina rue rivoli parigicoda angelina rivoli parigiProsegui ed incroci la sala da tè Angelina, dove puoi sbavare davanti alla vetrina con la pasticeria mignon esposta, o se la stagione lo richiede puoi gustarti la famosa cioccolata calda. Se non c' è troppa coda.

 

place vendomeArrivi all' incrocio con rue de Castiglione, e sempre sotto al colonnato vai verso la sublime place Vendome, la piazza ottagonale fatta costruire da Luigi XIV per autocelebrarsi con una sua statua equestre, con le facciate simmetriche realizzate a fine seicento da Mansart.
La statua venne abbattuta e fusa durante la Rivoluzione e venne sostituita ad inizio '800 da una colonna istoriata in bronzo, celebrativa della vittorie dell' esercito di Napoleone Bonaparte, sull' idea della colonna Traiana a Roma, ottenuta dalla fuzione di 200 cannoni.

A partire da metà ottocento qui iniziarono ad insediarsi le botteghe dei gioiellieri di lusso che oggi la caratterizzano.
Da fine ottocento ospita anche l' hotel Ritz, al numero 15, diciamo dalla parte opposta sulla sinistra.

 

Nei dintorni, più a nord, sarai attirato dalle tante strade ricche di negozi, ma dovrai rimandare, e tornare verso rue de Rivoli, proseguendo poi verso la grande place de la Concorde, costeggiando l' inferriata dei jardin du Tuileries, con luna park e ruota panoramica.

 

La piazza è la più grande di Francia, nonchè una enorme rotatoria stradale.
Di per se non sarebbe un granchè da vedere, se non fosse per l' importanza, storica e urbanistica, che ha.
Questa vasta area si trova alla fine dei jardin de Tuileries ed era, a metà settecento, inutilizzata. Per queto motivo venne individuata come piazza reale, per ospitare una statua equestre di Luigi XV, lasciando aperta la prospettiva dal palazzo reale del Louvre verso ovest, verso il tramonto, sull' asse che poi diventerà champs Elysees.
place de la concorde rue royaleE' delimitata a nord da due edifici simmetrici ai lati della rue Royale, che porta fino a la Madeleine.

Durante la Rivoluzione nella piazza venne collocata la ghigliottina, che giustiziò, tra gli altri, anche Luigi XVI e Maria Antonietta.
La statua di Luigi XVI venne distrutta, e la piazza rinominata in Piazza della Rivoluzione fino a quando le venne dato un nome più riconcigliante, piazza della concordia.

 

obelisco place de la concordeDal 1836 al centro della piazza è stato collocato l' obelisco di Luxor, di oltre 22 metri, vecchio 3300 anni, il cui trasporto dall' Egitto fu una vera prodezza tecnica per l' epoca. La punta è stata decorata in oro a fine '900.

Negli stessi anni vennero collocate le due fontane, che rappresentano la navigazione fluviale e quella marittima, richiamate dalla presenza della Senna e del Ministero della Marina.

ruota place de la concordeDurante le feste di Natale qui al centro viene spostata la ruota panoramica, quindi al centro della prospettiva dalla piramide del Louvre all' Arco di Trionfo, e la Defense.
Ti rinnovo il link alla pagina di wikipedia, per capire tutta la storia che sta dietro a questa piazza.

 

jardins du tuileriesboulangerie paul paris tuileriescafè marly louvreSi sarà fatta l' ora di pranzo e potrei suggerirti, se la stagione lo consente, di gustarti una baguette farcita acquistata al carretto di Paul all' interno dei jardin de Tuileries.

Potresti concludere con un caffè seduto al cafè Marly, quello davanti alla piramide in vetro del Louvre.

 

Dopo il riposino torni verso place de la Concorde e vai verso nord su rue Royale.

chiesa la madeleineSullo sfondo intravedi l' edificio neoclassico della Madeleine, che orignariamente doveva ospitare la Borsa o la Biblioteca nazionale, ma Napoleone, affascinato sua dalla maestosità, decise di trasformarla in chiesa.

 

laduree macarons parigi madeleineSulla destra trovi uno dei negozi di Ladurèe, la pasticeria famosa per i macaron.

Ti trovi in corrispondenza dell' incrocio con le rue e foubourg Saint-Honore, e qui le femminucce saranno calamitate da questa elegantissima strada, famosa per i costosi negozi di moda. Dovrai però rimandare a più tardi.

 

Costeggi la Madeleine e prendi il boulevard de la Madeleine, entrando così nella zona dei grand-boulevards, ovvero le larghe strade realizzate a partire da metà ottocento da Haussmann.

 

orsay plastico opera garnierProseguendo incroci l' avenue de l' Opera, quindi sulla sinistra vedi uno dei palazzi più graditi e ricercati dai turisti, sopratutto italiani, ovvero il palazzo dell' Opera Garnier.
L' aspetto è maestoso, sia per necessità tecniche in quanto si trattava del teatro dell' opera, sia per lo stile che lo stesso architetto Charles Garnier definì "stile napoleone III".
Rappresenta perfettamente lo stile eclettico di metà ottocento, con quel miscuglio e revival di stili del passato.
Gli interni sono di un' opulenza monumentale neanche tanto immaginabile dall' esterno.
Per renderti conto maggiormente delle dimensioni, non perderti il plastico in scala, in sezione, ospitato al museo d' Orsay.

 

Di solito i maschietti, per compensazione rispetto all' escursione sul foubourg saint-Honore delle femminucce, ottengono un' incursione veloce al vicino Apple Store, in rue Halévy.
Di nuovo le femminucce vorranno entrare alle Galeries lafayette che vedono in lontananza, ma non è ancora il momento.

 

Torni indietro per riprendere la direzione prospettica di prima, quindi entri in blvd des Italiens, poi continui sul blvd Montmartre, dove al 14 trovi l' Hard Rock cafè.

 

passages couvertspassage verdeauTi trovi nei pressi di una delle chicche parigine, poco conosciute, i passage couverts, ovvero una serie di strade o passaggi che corrono all' interno degli edifici.
Nati nella prima metà dell' 800, grazie alla copertura in vetro su struttura in ferro, consentivano ai passanti di passeggiare e andare per negozi riparati dalla pioggia o dalla polvere delle strade che allora non erano ancora tutte pavimentate.
Inizialmente erano più di 150 a Parigi, poi scomparsi in seguito alle trasformazioni realizzate da Haussmann di interi quartieri.

passage verdeaupassage verdeaupassages des panoramas parigi passages parisienInizia dal passage Jouffroy, dove trovi anche il museo Grevin, il museo delle cere. Prosegui verso nord, entrando nel passage Verdeau. Poi torni indietro, e di nuovo nei pressi dell' HRC prosegui verso sud entrando nel passage des Panoramas, poi galerie Feydeau e infine rue des Panoramas.

Al termine ti trovi nei pressi della Borsa, che costeggi fino alla omonima fermata del Metro.

 

rue montorgueil parigiOra puoi prendere il Metro e scendere alla stazione successiva, Sentier. In alternativa puoi percorrere a piedi la rue Reaumur, in direzione est.
Prosegui fino all' angolo con rue des petits Carreaux e poi rue Montorgueil, due deliziose strade pedonali, ricche di negozi di alimentari molto carini, compreso diversi con merce italiana.

Ti ritroverai di nuovo alle spalle della chiesa saint-Eustache.

 

Ora ti sposti verso est, sulla rue Rambuteau, oppure la più frequentata rue Berger.

In entrambe i casi, dopo aver attraversato il trafficato blvd de Sebastopol, ti ritroverai davanti al variopinto Centro Georges Pompidou/Beaubourg.
Opera dell' arch Renzo Piano, dal 1977 ha stravolto il tessuto edilizio della zona con questa ostentazione di acciaio e colori, ognuno dei quali identifica una parte strutturale o servizi (giallo per l'elettricità, rosso per ascensori e scale mobili, verde per l'acqua, blu per l'aria).
Fai il giro per osservare anche la facciata "sul retro", lungo la rue Beaubourg.

Il palazzo ospita un museo, una biblioteca, un centro di documentazione, un negozio, tutti all' insegna dell' arte moderna e del design, oltre ad un ristorante di lusso, il Le Georges, e una terrazza con vista sulla città, al 5° piano.

 

cafè beaubourgSe vorrai, concediti una sosta al cafè Beaubourg, per osservare la gente che passa, o gli artisti di strada che spesso si esibiscono nel piazzale di fronte.

 

fontana stravinsky ghiacciataPoco distante troverai la colorata e animata fontana Stravinsky.

 

 

Prosegui in direzione sud, e ti ritrovi davanti all' Hotel de Ville, che non è un albergo, bensì la sede del municipio di Parigi. In Francia li chiamano così.
Quello di Parigi è il più grande edificio municipale d' Europa.

 

Ti sposti verso ovest, e vedi la tour Saint-Jacques, la torre campanaria del '500, unico resto di una chiesa, distrutta durante la Rivoluzione.
Da qui parte idealmente la via Turonensis, uno dei quattro percorsi francesi del cammino di Santiago di Compostela.

 

Prosegui su rue de Rivoli, e prendi il Metro alla stazione Chatelet, linea 1 direzione La Defense. Scendi alla stazione Charles de gaulle-Etoile.

 

arco di trionfoSali in superficie e ti trovi davanti il maestoso Arco di Trionfo, commissionato ad inizio '800 da Napoleone Bonaparte, per celebrarne le vittorie, ma completato per varie vicissitudini tecniche solo dopo la sua morte.

Qui è un classico farsi un selfie con l' arco e i Champs sullo sfondo.
Dal tetto, a 50 metri, si ha una vista sui Champs Elysees e sulle altre 11 strade che convergono nella enorme rotatoria sottostante. Alla base, dagli anni '20, è stata collocata la tomba del milite ignoto e una fiamma sempre accesa, che viene ravvivata ogni sera con una piccola cerimonia, alle 18.30, da parte di uno dei corpi militari.

 

Finalmente potrai percorrere quella che viene definita la strada più bella del mondo, i Champs ELysèes.
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Sui due lati di questo largo avenue, troverai negozi, grandi magazzini, cafè e gallerie commerciali. Tra i tanti ti segnalo Cartier, Luis Vuitton, lo store del PSG, il Disney Store, Laduree, Renault, nonchè due pizzerie turisticissime, Pizza Pino e Pizza Roma.

La parte dei Champs Elysees con i negozi è lunga oltre un kilometro ed è servita da diverse fermate del Metro, linea 1, o diverse linee di autobus, che puoi usare per goderti, riposando le gambe, il passeggio lungo i marciapiedi.

L' itinerario prosegue in direzione place de la concorde, fino alla rotonda dalla quale inizia il tratto circondato dai giardini.

 

Se vuoi puoi fare una breve escursione fino all' angolo con l' avenue Churchill, dove troverai il Grand Palais e il Petit Palais, i padiglioni con copertura su struttura in ferro costruiti per l' Expo del 1900.

 

foubourg saint honorèDalla rotonda prendi la avenue Matignon, fino ad arrivare alla rue foubourg saint-Honorè.
Questa strada, che scorre parallela ai Champs, è il regno dell' alta moda, con i tanti negozi eleganti. All' incrocio gira a destra e concediti un po' di costoso shopping sfrenato.

Proseguendo verso est arriverai anche davanti all' ingresso del palazzo dell' Eliseo, la residenza del presidente della Repubblica Francese.

 

Citè BerryerPiù avanti puoi perderti in un piccolo labirinto di stradine e corti interne ricche di negozi. Sembrano un po' dei passages scoperti.
Inizi entrando, sulla sinistra, nella Citè du Retiro, poi galerie de la Madeleine, che sbuca davanti all' omonima chiesa. Fai due passi sulla rue Royale verso pl. de la Concorde, ed entri nella Citè Berryer, che risbuca sul foubourg. Di nuovo vai verso la rue Royale che poi percorri fino alla fermata Metro di Concorde.

 

Finalmente arriva il momento di dedicarsi allo shopping nei grand magasins.
Da Concorde, prendi la linea 8 verso Opera e prosegui a piedi verso l' entrata delle galerie Lafayette che avevi già intravisto prima.
Volendo potresti cambiare a Opera verso la linea 7 e scendere alla successiva Chaussèe d' Antin - La fayette, risparmiando 250 metri a piedi.

 

Arrivi sul boulevard Haussmann.

galleries lafayette nataleQui noterai l' entrata delle galeries LaFayette.
Al piano terreno sono presenti gli stand delle marche di profumi per donna, quindi l' impatto sarà anche olfattivamente forte.
Qui i maschietti dovranno entrare nell' ordine di idee che non riusciranno ad uscire da quegli edifici prima di due ore. In media.

 

vetrine natalizie printemps parigiRimarranno inascoltati anche gli inviti a limitarsi a vedere, durante le feste di natale, le bellissime vetrine addobbate, lungo il boulevard.

 

Per la cronaca, lungo 450 metri di marciapiede in direzione ovest, si susseguono i quattro palazzi haussmaniani delle galeries Lafayette e Printemps, alcuni collegati da una comoda passerella al chiuso.

albero natale galeries lafayetteIl primo edificio, LaFayette Coupole è destinato principalmente alle femminucce.
Al centro si trova la bella cupola in vetro, dove viene collocato l' albero di Natale.
Al 5° trovi i giocattoli, al 6° la libreria e i carissimi souvenir.
Sul tetto, al 7°, trovi la terrazza con vista sulla città, e un cafè.

L' edificio accanto, Lafayette Homme, è dedicato ai maschietti. E' collegato dalla passerella ai livelli 1 e 2. Guarda la mappa.

Uscendo da questo edificio trovi dalla parte opposta l' entrata del Lafayette maison and gourmet, con 5 piani dedicati agli articoli per la casa e al cibo.

 

au printempsSullo stesso lato del boulevard, invece, inizia Printemps, che a me personalmente piace di più.
Qui le sezioni sono Mode, Beautè/Maison, Homme.

 

vista dalla terrazza au printemps parigiSicuramente è più bella la terrazza panoramica, con il piccolo bar, in quanto si trova a due livelli più in alto rispetto al Lafayette, e non ha la vista sull' ingombrante retro del teatro dell' Opera.

 

Tutti e due i grand magasins sono aperti dal lunedì al sabato fino alle 20 più qualche domenica per natale, ma il giovedì si condedono fino a circa le 21, ed entrambe offrono diverse opportunità per uno spuntino o per un aperitivo, magari con una coppa di champagne.

 

Bonne nuit...

 

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