il museo del Louvre a Parigi...

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il museo del Louvre a Parigi - Appendice


infoparigi 2010 324Durante il percorso, soffermati ogni tanto a vedere, dai grandi finestroni dei corridoi, la vista sulla piazza della piramide.


infoparigi 2010 324Se senti che è arrivato il momento di rifocillare anche il corpo (oltre che la mente) hai a disposizione un buon punto ristoro al 1° livello dell' ala Richelieu, oppure puoi gustarti un caffè seduto ai tavolini del cafè Marly (vedi foto), mentre osservi la gente che passa.
Oppure puoi dedicarti ad uno dei ristoranti o cafè della galerie du Carrousel.

 

La storia del palazzo de Louvre


louvre palazzoQuello che oggi è il palazzo del Louvre è frutto di 800 anni circa di ampliamenti, trasformazioni, e aggiunte.
Il primo nucleo nacque come fortezza di difesa dalle incursioni normanne, intorno al 1200. Le fondamenta sono visibili nei sotterranei dell' ala Sully.
Successivamente, a metà del '300, Carlo V fece costruire un nuro difensivo intorno, ampliò l' edifico e ne fece la residenza reale.
Da metà '500 iniziarono, sotto vari sovrani, gli ampliamenti con la realizzazione dei due edifici lungo l' attuale due re Rivoli e lungo la Senna (le attuali ale Richelieu e Denon), su disegno dell'a rchitetto Pierre Lescot.
A fine '500 Enrico IV fece unire il Palazzo del Louvre con il Palazzo delle Tuileries, realizzando quindi la Grande Galerie, lunga 400 metri, allora il più lungo edificio del mondo (oggi espone la pittura italiana).
A metà '600 Luigi XIV trasferì la sede reale a Versaillles, lasciando il vecchio louvre all' aspetto attuale, ovvero gli edifici intorno alla corte quadrata (Cour carrè) su progetti di Le Mercier e Le Vau, e che oggi ospitano l' ala Sully del museo.
Luigi XV iniziò la trasformazione del palazzo in museo, e arricchite dopo la rivoluzione francese con le opere confiscate alla Chiesa, dagli aristocratici esiliati, provenienti sopratutto dall' Italia, e successivamente dalle conquiste e prelievi forzosi di Napoleone, sotto la direzione di Vivant Denon (che dà il nome ad un' ala del museo).
Per il bicentenario della rivoluzione, 1989, il presidente della Repubblica Francois Mitterand avviò un progetto di ammodernamento del museo, il Grand Louvre, con la realizzazione della piramide di vetro ad opera dell' architetto Ming Pei, che copre la grande hall che funge da punto di snodo tra le tre ali del museo, e la più recente galleria commerciale du Carrousel.

louvre tuileriesUn cenno a parte va fatto per il palazzo delle Tuileries, oggi scomparso. Era stato fatto costruire da Caterina de' Medici, vedova del Re Enrico II, sul luogo dove srgeva una fabbrica di tegole, tuiles, da cui ha origine il nome.
I giardini vennero iniziati da un architetto fiorentino, poi rivisti da Le Notre, e divennero successivamente un luogo di passeggio alla moda per i parigini.
Qui risiedeva Luigi XIV mentre Versailles era in costruzione, poi successivamente Luigi XVI fu costretto a rientrarci durante la rivoluzione, per fare la fine che poi ha fatto, poco più in là, nell'a ttuale place de la Concorde.
Il palazzo, originariamente isolato, venne ampliato ad inizio '800 fino ad unirsi con le ali laterali del Louvre, per opera di Napoleone Bonaparte, che qui aveva la sua residenza.
Per tutto il secolo il palazzo è stato la residenza dei vari imperatori o reali che si sono succeduti, e fu oggetto di attacchi durante le ricoluzioni del '30 e del '48, ma non resse a quello del 1871 quando in 48 ore un incendio lo ridusse a solo scheletro, salvando miracolosamente il museo.
Una decina d' anni dopo ne venne decisa la demolizione, osteggiata da tanti tra i quali Haussmann, che da parte sua stava terminando le opere di stravolgimento totale del tessuto edilizio medievale che ancora non aveva reso parigi una città moderna.
Lo stile era neoclassico, detto anche stile impero. A me non piace, ma a quel tempo e fino a quasi la fine del secolo in architettura c' era poco di nuovo, quindi si riciclavano gli stili del passato, inserendo colonnati e capitelli classici, arricchendo secondo le disponibilità con oro, stucchi, tappezzerie, mischiando il tutto con ricca opulenza.

Come pertinenza del palazzo era stata realizzata anche l' orangeto/limonaia, un edificio ovviamente stretto e lungo, con ampie finestrature, collocato all' interno dei giardini, lungo la sponda della Senna. Oggi il palazzo ospita il museo de l' Orangerie, una "costola" del muse d' Orsay, che espone anche le ninfèe di Monet.

Approfondimenti: Palazzo_del_Louvre, Museo_del_Louvre, Palazzo_delle_Tuileries, Giardino_delle_Tuileries


Quelle esposte sono solo una parte di tutte quelle in possesso del museo. Altre sono custodite nei depositi o in giro per il mondo in prestito per mostre temporanee.
Attualmente, tra le tante, non sono visibili:
louvre rembrandtAutoritratto, di Rembrandt, olio su tela di 111x85cm, datato 1660.
Uno dei tanti autoritratti del pittore olandese.

louvre serraturaLa serratura (Le verrou) di Jean-Honorè Fragonard, olio su tela 74x94cm, datato 1777 circa.
E' evidente l' ardore dell' amante che sta chiudendo la serratura per garantirsi la sicurezza, mentre la donna cerca senza riuscirci di impedirlo e di allontanare da se la sua bocca. La mela sul comodino allude al peccato originale.

 

 

link e approfondimenti


www.louvre.fr
www.10cose.it/parigi/louvre-parigi.html
it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_del_Louvre
ricerca delle opere: cartelfr.louvre.fr/cartelfr/visite?srv=crt_frm_rs&langue=fr&initCritere=true

flashmob sotto la piramide del louvre 29/11/2009

 

 

galleria


 

 

 

Concerto campestre, olio su tela (118x138 cm), di Tiziano (forse inizato dal Giorgione), datato 1508. wikipedia
Il naturismo e la cultura umanistica veneziana di fine '400, in questa allegoria della poesia e della musica mondana e celeste.
Oltre 400 anni dopo questo dipinto ispirò Monet per il suo Le déjeuner sur l'herbe. wikipedia

 

 

 

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