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trucchi e suggerimenti su Parigi…

decalogo


...il decalogo di Parigi

opinioni personali, suggerimenti utili...


 

giorni festivi e vacanze scolastiche francesi...


calendarioQuando programmi il tuo viaggio ti suggerisco di verificare le eventuali festività o le vacanze scolastiche francesi che ovviamente possono essere differenti dalle nostre, e che possono condizionare i prezzi degli hotel, dei pacchetti, e anche il rischio di maggiore affluenza ai musei, a Disneyland, anche di molto rispetto ai giorni immediatamente precedenti o successivi.

In Francia sono festivi:
8 Maggio, vittoria 1945
25 Maggio 2017 (variabile), Ascensione
5 Giugno 2017 (variabile), Lunedì di pentecoste
14 Luglio, festa della Repubblica
11 Novembre, Anniversario 1918

Inoltre in Francia il 26 Dicembre e il  6 Gennaio non sono festivi, come ovviamente non lo sono il 25 Aprile e 2 Giugno.
Ecco qui l' elenco completo delle festività francesi.


In merito alle vacanze scolastiche, ti segnalo che in Francia non sono uguali per tutti, ma cambiano a seconda della regione.
Per tutti l' anno scolastico inizia il 1 Settembre, poi ci sono una decina di giorni a fine Ottobre, due settimane prima di Natale con rientro prima di Epifania, poi due settimane nell' arco del mese di Febbraio, due settimane nell' arco del mese di Aprile, mentre le vacanze estive iniziano intorno al 10 Luglio.
Ecco qui l' elenco completo delle vacanze scolastiche francesi.

 

la lingua...


francaisNon rivolgerti ai francesi esordendo la conversazione in inglese. Per loro è un affronto che a casa loro non si parli la loro lingua, peggio se a farlo è un italiano (a loro parere maleducato per definizione). Magari lo parlano pure, forse meglio rispetto a noi, ma faranno finta di non capire.

Se hai bisogno di aiuto chiedilo, sorridendo, iniziando con excuse-moi (escus muà), mettendo insieme quelle due parole di francese che sai e chiudi con silvoustplsait (sivuplè): in questo modo te li sarai conquistati, e vedrai che ti aiuteranno, forse anche in inglese o in italiano.
Il silvousplait a fine della richiesta apre il cuore di due francesi su tre.
Ringrazia sempre con un merci (mersì), e un sorriso. Ricambieranno. Forse.

Anche in hotel, se hai scelto un due/tre stelle non lamentarti se alla reception non parlano italiano, nè inglese.

Se hai uno smartphone ti suggerisco di installare un vocabolario con frasario, da usare in caso di bisogno.

 

piccolo vocabolario parigino...


negli ascensori il piano terra può essere indicato con lo 0, oppure con RC che sta per rez-de-chaussee. Si pronuncia così.
Madame...: chiamare una signora "Madame" seguito dal nome di battesimo fa un po' tenutaria di bordello. Meglio evitare.
glitter: scintillio della torre Eiffel, i primi 5 minuti di ogni ora
gargoyles: i gocciolatoi dalle forme paurose di misteriosi e affascinanti animali immaginari. Si trovano a Notre Dame e in altre chiese parigine. Il nome deriva dal latino gorgulium, che ricorda il gorgogliare dell' acqua dai cornicioni dei tetti.

il computer: l' ordinateur, il mouse: la souris, il software: le logiciel
il telefono cellulare: le portable

 

 italiani e Italia a Parigi...


italiaE' vero che i francesi odiano gli italiani, ma non per reale antipatia o pregiudizio, bensì per una malcelata sindrome di inferiorità. E non lo ammetteranno mai.
Nel loro miglior museo, il Louvre, l' opera più vista è quella di un italiano, e di scuola pittorica italiana sono la maggior parte delle opere. Nonostante tutto li abbiamo battuti alla finale ai mondiali (po poproppo po poooooo).

Non vogliono riconoscere la nostra superiorità culturale.
Loro hanno il gotico francese, noi il classicismo, il romanico, il barocco, il razionalismo. Loro Renoir, noi...che ve lo dico a fare.

Loro hanno la nouvelle cousine, i grandi chef e i ristoranti chic (come il Jules Verne della t. Eiffel, che cucina il fritto sotto terra e lo porta su con l' ascensore), noi abbiamo quello che loro stessi divorano quando sono in Italia e poi cercano di riprodurre sotto mentite spoglie nei loro ristoranti.
In giro per la città vedreai insegne di "ristorante italiano", "gelato italiano", "caffè italiano", "pizzeria/trattoria italiana"...
Aprofondimenti: italians Parigi
altNon lamentarti se la pasta di quel ristorante "italiano" non era al dente, la pizza era gommosa, o il caffè espresso non era proprio come da noi.
Per quanto possano cercare di offrire piatti italiani, non sei in Italia, quindi le materie prime, i cuochi o gli addetti non lo sono, oppure lo sono ma si sono dovuti allineare un po' al gusto francese. 

Affidati, se proprio non puoi farne a meno, a qualche indirizzo selezionato.
Aprofondimenti: italieaparis.net

 

acqua al ristorante...


eaudeparisNei ristoranti, brasserie, bistrot...l' acqua in bottiglia è supercara, tipo 4€ al litro. Più cara di una birra, o del vino sfuso, il " pichet".

Se proprio la vuoi, richiedi une caraffe d' eau (un caraff d' oh), che appunto è una caraffa di acqua naturale, del rubinetto. Tra l' altro questa richiesta, insolita da parte di un turista ma normalissima per i francesi, vi farà apparire come "non sprovveduti" al cameriere di turno.

In giro per la città una bottiglietta da mezzo litro la trovi nei frigo a non meno di 2€. Acquistatala nei supermercati, oppure a 1€ dai venditori abusivi che trovi nei pressi dei luoghi di interesse.

 

le prese per la corrente francesi...


altLa maggior parte degli hotel parigini, anche quelli più moderni, adotta ancora oggi le prese di corrente "francesi", a due poli e con la "terra" posta in alto al centro, come queste a fianco.

Per questo motivo sarà impossibile inserire una spina tripolare di tipo "italiano", con i tre poli allineati e la "terra" nel mezzo.
image

Per ovviare ti conviene acquistare un adattatore, che ti consente di attaccare fino a tre prese, anche di tipo "tedesco", come questo:
altVimar, Adattatore multiplo SICURY 250 V~, bianco - max 1500 W - spina 2P+T 16 A combinata standard tedesco e francese - due Bpresa 2P+T 16 A standard italiano tipo P17/11 e una presa 2P+T 16 A standard italiano tipo P30 (contatti di terra laterali e centrale)

Costa pochi euro, e si trova nei negozi di materiale elettrico, fai da te. Io ad esempio l' ho comprata al Brico.
Ovviamente li trovi in vendita anche a Parigi, ma perchè non partire già preparati?
Per gli approfondimenti: wikipedia, viaggiatori.net

 

perditi e sperimenta...


altIndipendentemente da dove hai prenotato il tuo alloggio, se vuoi, dedicati all' esplorazione del suo quartiere.

In fondo alla strada, all' angolo, troverai molto probabilmente una brasserie, una panettetria (la boulangerie), magari un market dove potrai acquistare bottigliette d' acqua a costo umano o un biscottino per la sera.
Non avere timore di avventurarti in una strada minore o apparentemente anonima, pur stando attento alle zone di Parigi da evitare.

Tieni a portata di mano una mappa della città, che puoi richiedere anche via internet all' ufficio del turismo prima di partire, o appena arrivi in città.
Se hai uno smartphone scarica il file con la mappa da consultare offline (per iPhone io uso CityMaps2Go).

Se hai paura di perderti ricorda che la numerazione delle strade parte idealmente dalla Senna e che proseguendo il cammino la tua strada si incrocierà con un grande viale o boulevard, e in ogni caso una fermata del Metro è a non più di un chilometro di distanza.

 

capodanno a Parigi...


altParigi "in piazza" per San Silvestro probabilmente ti deluderà.
Da anni non fanno fuochi, non organizzano eventi.
Le zone della Torre Eiffel, Trocadero, scalinata Montmartre o sui Champs si riempiono di gruppi di giovani provenienti dalle banlieue, tutti ubriachi e lì con il solo scopo di cercare la rissa tra di loro, dare fastidio a stranieri, coppie, o arraffare portafogli e preziosi.

La metropolitana rimane aperta con molte linee e gratuita per tutta la notte, quindi sarà super affollata nelle stazioni più calde, tipo Trocadero, Citè, quelle lungo i Champs. Info qui.
Dopo mezzanotte ti muoverai per i corridoi a passo di lumaca.

Nei locali non troverai i parigini, che invece andranno a qualche festa organizzata in casa.
Nei ristoranti turistici vedrai i menù con i prezzi opportunamente ritoccati all' insù per l' evento.
Ne parlerai con altri italiani, e direte "pensavo meglio...".

A Disneyland invece il parco rimane aperto fino alle 1.00, con fuochi artificiali sul castello e musica dance in Main Street Usa (video), ed è tutta un' altra storia...

 

 

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