infoParigi conoscere... zone e quartieri da evitare a Parigi e nelle banlieue...

zone e quartieri da evitare a Parigi e nelle banlieue...

pagine dell' articolo:

Parigi è una città sicura?


E' difficile rispondere a questa domanda.
Non entro nel merito del terrorismo internazionale ma mi limito a fornirti qualche indicazione sulla sicurezza a Parigi in tema di quella che viene definita "microcriminalità".

sic parisPosso dirti che a Parigi vedrai molta polizia in divisa che gira per le strade anche a piedi, e non solo in auto come in Italia. E ti assicuro che ne gira altrettanta in borghese.
Inoltre ti osservano più di mille telecamere.



A Parigi non ti segnalo particolari insidie, niente di nuovo rispetto ad una qualsiasi città medio grande italiana a cui siamo abituati. Tra l' altro a volte ho l' impressione che a Parigi siano "rimasti un po' arretrati" rispetto all' Italia in tema di tentativi di raggiro di turisti.

Eccone alcuni esempi:

il finto ritrovamento dell' anello (*).
Di solito una donna davanti a te si china e fa finta di raccogliere qualcosa. Ti avvicina e ti spiega che ha appena ritrovato un anello di sicuro valore, ma la sua religione non le consente di indossarlo, o non può andare a farselo acquistare perchè non ha tempo, bla bla bla. Ti offre di acquistarlo ad una cifra molto inferiore al presunto valore così da guadagnarci entrambi. Ovviamente l' anello non ha alcun valore.
Non fermarti neppure ma prosegui dritto.

ti scatto una foto.
Può capitare quando stai scattando una foto con lo sfondo di qualche monumento. O un selfie. Di solito due ragazze vicino a te ti chiedono di scattar loro una foto sorridente, poi si offrono di fare altrettanto. Quando sei in posa un complice o loro stesse, sfruttando un momento di distrazione, scappano con la fotocamera, o più probabilmente con il tuo smarphone.
Quindi se ti capita limitati a scattare foto agli altri e non cedere mai il tuo smartphone.

i falsi aiutanti, o le finte richieste di indicazioni.
Può capitare nei pressi degli sportelli automatici della metropolitana dove si acquistano i ticket o si ricaricano i Pass Navigo. Un finto aiutante, magari anche con un finto tesserino, si offre di mostrarti il procedimento. Ti mostra come inserire il contante, o la carta di credito, ma al momento opportuno sostituisce la tua card con la sua, rubandoti quindi l' importo della ricarica.
Parti dal presupposto che a Parigi di solito non ti aiutano quando glielo chiedi...quindi tutto questo altruismo deve metterti in allarme. Piuttosto fai da te, con calma, tanto le istruzioni a video sono anche in italiano.

Per strada invece può capitare che qualcuno, quasi sempre due o tre persone, riconoscendoti come turista, ti fermino chiedendoti un' indicazione stradale, magari proprio in inglese. Capisci che sono gente del posto e sai quanto i francesi odino parlare inglese. Troppo sospetto. Fai finta di non capire e tira dritto.

l' intervista, la petizione, la raccolta firme (*).
Di solito un grupetto di ragazzine ti circondano presentandoti davanti un foglio con una raccolta firme fasulla. La complice da dietro ti sfila il portafoglio o lo smartphone. A volte possono essere anche molto aggressive. Di solito prediligono gruppetti di turisti asiatici, spagnoli, ma anche italiani, e può capitare nei luoghi turistici, come Notre Dame, Eiffel, Trocadero, Lafayette, Opera (dove arrivano i bus da Roissy CDG), ma anche i luoghi dove i pullman turistici si fermano per far scendere le persone.

scippo al bancomat.
Mai prelevare contante ai bancomat in strada. Un istante prima che lo sportello eroghi il denaro, da dietro compare qualcuno che te i strappa di mano.
A Parigi i bancomat sono ovunque, probabilmente anche all' interno della hall del tuo hotel o dei musei, quindi non scegliere mai quelli più esposti, e possibilmente mai prelevare da soli.

i falsi controllori
.
Può capitare dopo i tornelli di uscita o sui corridoi di corrispondenza della metropolitana. I veri controllori RATP sono sempre in gruppo di due/tre o più agenti, ed hanno una sorta di lettore palmare dove controllano la validità dei pass con microchip o dei ticket. Nel dubbio prima di mostrare il ticket perdi un po' di tempo e fai finta di non capire, cercando l' aiuto dei passanti.
Il rischio è quello di vedersi scippare il ticket.

lo scrocco alla metropolitana (*).
Ho spiegato come funzionano i tornelli di entrata alle stazioni di metropolitana e RER. Può capitare che appena hai inserito il tuo ticket al tornello qualcuno ti si avvicini da dietro per sfruttare l' istante in cui si aprono le porte e passare insieme a te. Tu non ci perdi niente, loro semplicemente sono entrati a scrocco. Di solito gli autori sono ragazzini, e di solito capita nellee stazioni più a nord della linea 4, o ad Anvers, Chatelet-les-Halles, gare du Nord, de l' Est.

il gioco delle tre carte (*).
Qui va ancora di moda. Frequentissimo sulla strada che da metro Anvers sale fino a sotto la basilica Sacro Cuore, o sui ponti pedonali sulla Senna.

le finte risse.
Oltre che nei pressi dei monumenti, fai attenzione anche ai capannelli di persone che si raggruppano quando si innescano delle risse, a volte anche finte, tra venditori ambulanti. L' italiano medio si ferma sempre ad osservare, non accorgendosi che da dietro lo stanno derubando. Può capitare in zona Sacre Coeur, Trocadero, mercato pulci st Ouen/Clignancourt.

pickpocketsborseggi e scippi.
Già saprai quanto è importante fare attenzione nei luoghi affollati come la metropolitana, sia dentro al vagone che sulla banchina di attesa, su autobus e tram.
Fai però altrettanta attenzione nei luoghi che reputi più sicuri, come negli ascensori della torre Eiffel, nelle code di attesa ai musei, all' interno dei musei, magari prorpio davanti alla Gioconda, ai grandi magazzini Lafayette e Printemps, sui Champs Elysees mentre stai facendo una foto all' Arco di trionfo.
I borseggiatori approfittano proprio della tua distrazione o della soglia di attenzione abbassata.
Non lasciare lo smarphone o la borsa in vista sui tavolini più esterni dei cafè. Non manipolare troppo lo smartphone, sopratutto se sei nei pressi delle porte del vagone della metropolitana.

Insomma, a Parigi è più probabile che tu debba fare attenzione alle 18 sui Champs piuttosto che alle 23 in una stradina di Montmartre.

Non che sia un grande giramondo, ma pensa che gli episodi con (*) li ho visti personalmente durante i miei viaggi.

 

Ah, qualche avviso in più:

in hotel (*).
Ricorda che normalmente in Francia il pernottamento non comprende anche la prima colazione, che ha un prezzo a parte, a volte anche immotivatamente alto. Però se hai concordato un prezzo con la colazione inclusa fai attenzione che al checkin/checkout non te la aggiungano come supplemento. Prima di pagare dai un' occhiata alla fattura, e al bisogno gli mostri la stampa della tua prenotazione con il prezzo della camera ed eventuali supplementi concordati. Li zittischi in un attimo.
Non stupirti se ti viene chiesto di saldare il soggiorno già all' arrivo, in Francia è prassi.

l' acqua al ristorante.
Se non è una truffa poco ci manca...
Al ristorante mangerai bene spendendo, se scegli un menù, una cifra adeguata, comreso anche il dessert...ma le bibite (boissons) sono sempre a parte.
Se è vero che una birra media, una coca cola, un' aranciata hanno dei prezzi adeguati...che so 4/5€ o qualcosa in più...pensa che una bottiglietta di acqua può costarti anche 4/5€...! 
Piuttosto richiedi une carafe d' eau...ti porteranno una caraffa d' acqua del rubinetto, buona e gratuita. Tra l' altro questo semplice trucchetto ti farà inquadrare come turista meno sprovveduto della media. Magari con quanto hai risparmiato ordina un vinello francese al bicchiere... (vin au verre)


infoparigi 2010 131Da parte tua comportati nel modo migliore: niente schiamazzi, non si calpestano i prati (pelouse) se è vietato, non si fa "il via" nei ristoranti, non si rubano i rossetti da LaFayette, al rosso pedonale non si attraversa, neppure se è appena scattato quindi non è rosso ma rosè. Alle code ci si posiziona pazienti in fondo, senza starci in 4 se si devono acquistare gli stessi ticket uguali per tutti: fa la coda uno per tutti.
Non portarti a casa la card magnetica di accesso alla camera d' hotel, anche se ha il logo stampato ed è carino come souvenir (*).
Evita di entrare in discussione con persone o gruppi di persone che hanno bevuto un po'.
Può capitare di urtarsi camminando, fai attenzione che non sia un pretesto.

 

 

Esistono delle zone di Parigi da evitare?


dai un voto a questo articolo: 1 1 1 1 1 media attuale 2.00 (1 voto)
condividi, stampa o salva questo articolo:



Aggiungi commento


Scrivi le lettere che vedi qua sotto:
Codice di sicurezza Aggiorna

se ti piace...metti mi piace...



infoParigi conoscere... zone e quartieri da evitare a Parigi e nelle banlieue...

Questo sito fa uso dei cookies, anche di terze parti. Navigando accetti la policy.