infoParigi su Parigi i falsi amici francesi...

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i falsi amici francesi...

falsiamiciI "falsi amici" non sono le persone che pugnalano alle spalle, ma quelle parole, sostantivi o verbi che in francese possono avere un' assonanza o una pronuncia simile a parole in italiano, ma che hanno invece un significato diverso, a volte anche opposto.

Il rischio di fraintendimenti o imbarazzi si manifesta quando non si conosce bene la lingua francese, e si cerca di fare i creativi, inventando le parole...

 


Se tipo in Costa Azzurra trovi un hotel vicino al mare, attenzione perchè ti troverai nei pressi di uno stagno. Il Mare si traduce mer.

Fermer non vuol dire fermare ma chiudere. Fermare si traduce arreter.

Passer un examen non vuol dire superare un esame ma piuttosto sostenere un esame.

Il costume non è quello per fare il bagno, bensì un vestito da uomo. In spiaggia si va con il maillot de bain.

Quando c' è tanta gente non fai la code, ma la queue. E fuori dall' Italia le queue sono comunque ordinate!

Sui documenti non si mette la firme, che significa ditta, bensì la signature.

Su una poltrone non ci si siede, perchè significa vigliacca. Ci si accomoda su una fauteuil.à tout à l'heure, inteso come ci vediamo à tout à l'heure non significa a tutte le ore, bensì più semplicemente, a dopo, a tra poco.

La nonne significa monaca. La madre dei genitori è la grand-mère.

Paysan non significa paesano, o ue' paisa', bensì agricoltore. Paesano si traduce villageois.

Se ti chiedono di pas salir non intendono che non devi salire, bansì che non devi sporcare. Se vuoi salire puoi monter.

 

mangiare, appuntamenti


A chi ti piace non chiedere un appointement, che significa stipendio, ma chiedi un rendez-vous.

Se ti invitano a déjeuner non rimarrai senza mangiare, ma semplicemente andrai a pranzo. La petit déjeuner non è una piccola dieta, bensì la prima colazione. Se davvero vuoi digiunare, allora devi jeuner.

Se ti danno appuntamento alla cantine non crcare il piano interrato dove si trovano le cantine, ma vai verso la mensa. La cantina invece si traduce cave.

Quando ti presenti non offrire obsèques, che significa funerali, ma piuttosto degli hommages.

Se chiedi una limonade ti porteranno una gazzosa, perchè limonata si traduce citronnade. Se chedi un limone ti porteranno un secchio di fango, perchè limone si traduce citron.

I funghi si traducono champignon, nonostante in Italia chiamiamo champignon una categoria meno pregiata di funghi. Grandi discussioni quando cerchi di spiegare ai francesi che i funghi porcini non sono champignon...

Negli hamburger si trova anche il cornichon, che non è il cornicione, ma il cetriolo.

I confetti non sono quelli da mangiare, che si chiamano dragées, bensì i coriandoli.

Il boudin è un sanguinaccio, il budino si traduce flan.

Se cerchi una droguerie ti troverai in un colorificio perchè la drogheria si traduce épicerie.

Non definire un locale con molte persone affolé, che significa sconvolto, ma semmai bondé.

Sale non è quello per salare, ma lo sporco. Per salare si usa il sel.

Les petit pois non sono i puntini messi alla fine di un messaggio, bensì i piselli.

Chi è au règime non allude a niente di politico, ma semplicemente è a dieta.


Se hai un appuntamento alla gare non presentarti in pantaloncini, ma vai alla stazione dei treni. La gara inceve si dice compétition.

Nelle fatture il prix brut non significa brutto, ma lordo. Brutto si dice laid. La fattura inceve non si traduce facteur, che invece è il postino.


Infine, le galline covano sovente in convento. Scritta così in italiano la frase non ha particolare interesse, ma in fancese si traduce in Les poules couvent souvent au couvent...ed è un simpatico scioglilingua che viene insegnato ai bambini...

 

 

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